Associazione Wide Shut Photography - Collettivo WSP


Presenta

B|side


Mensile | fotografico | telematico


Nell’ epoca di cassette e vinili, le tracce di ogni album presentavano un lato A e un lato B.
Il B, spesso bistrattato dagli utenti meno accorti, era quello che il più delle volte nascondeva le canzoni migliori, quelle meno battute alla radio e in TV, ma spesso più intense e qualitativamente migliori delle hit del momento. Oggi le "musicassette” sono scomparse, sono meteore rare che si trovano nei mercatini vintage, materiale in via d’estinzione e persino sconosciuto alle nuove generazioni, quasi come un certo modo di “fare” e “parlare di” fotografia.
Dopo un anno intenso di lavoro e tante soddisfazioni, l’Associazione Culturale Wide Shut Photography lancia il suo nuovo progetto:B|side, un mensile telematico in cui proporre e presentare i propri lavori fotografici e introdurre i propri progetti, attuali e in corso.
Il nome scelto non è casuale. Da una parte c’è la voglia di affiancare di pari passo l’attività culturale dell’associazione all’anima di fondo del collettivo, quella fotografica; dall’altra, in un momento così critico per i media tradizionali, per la fotografia di reportage e gli autori emergenti, cercare un modo per emergere e far conoscere i propri progetti in maniera libera e indipendente.
In B|side troveranno spazio molte storie che altrove non avrebbero alcun tipo di collocazione, se non svendendosi o scendendo a compromessi qualitativi e quantitativi. Storie “normali” fatte da fotografi “normali”, che provano a fare questo mestiere con difficoltà e passione.
Storie di persone qualunque, gli ultimi come i primi, racconti di immagini e sprazzi di realtà visti con occhi diversi e curiosi, che si interrogano in un momento piuttosto complesso della società.
Le pubblicazioni saranno mensili, alcune monotematiche, altre libere di seguire semplicemente la voglia di raccontare e l’ispirazione e l’esigenza del momento. Di volta in volta verranno presentate 5 storie, 5 reportage fotografici accompagnati di volta in volta da brevi testi di approfondimento.
Senza pretese tecniche né giornalistiche, senza alcun tipo di virtuosismo, in B|side troveranno ampio spazio anche reportage effettuati con macchine analogiche e vari formati, preferendo la comunicatività e l’impatto emotivo dell’immagine a quello d’effetto legato a postproduzioni digitali professionali.
Le storie saranno prodotte dai fotografi del Collettivo WSP ma non si esclude in futuro la possibilità di collaborazioni con autori e artisti emergenti.